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“Colli di Bergamo… e dintorni…”

Mostra pittorica di Ezio Goggia
Con il patrocinio del Parco Regionale dei Colli di Bergamo

INAUGURAZIONE SABATO 22 APRILE 2017 ORE 17
Presentazione di Elisabetta Calcaterra

Sede della manifestazione: Parco Regionale dei Colli di Bergamo Via Valmarina, Bergamo
Orari di apertura: giorni feriali (escluso venerdì) 9 – 12,30 / 14,30 – 18,00 sabato e domenica: 10,30 – 12,30 / 16,30 -19,30

“Il piccolo sforzo dei due occhi che copiano l’albero del fico non deve essere confuso col grande sforzo del terzo occhio che scopre i segreti nascosti dietro ogni sua foglia”.
Francesco Coter

I “paesaggi dell’anima” – la Presolana imponente, le brume dell’Adda, le fresche alberature delle mura di Bergamo o dell’ospedale di Piario, le familiari balze della val d’Astino, i pascoli estivi delle valli bergamasche – il loro incanto affiora nella pittura di Ezio Goggia, emozionata ed assorta. Con il paesaggio lombardo egli intesse un colloquio tutto interiore, capace di cogliere la poesia anche da un angolo dimesso, da un riflesso inatteso. «Ingegnere di professione, artista e pittore per passione» ama definirsi, rivelando la duplice valenza della sua ispirazione, costruttiva e disciplinata e insieme capace di trasfigurazione lirica. Il suo mestiere si è formato attraverso una severa ricerca di essenzialità, prima presso lo studio del pittore concittadino Francesco Coter, poi si è nutrito di attente esplorazioni del naturalismo tardo-ottocentesco, da Mosè Bianchi a Carcano, a Gola, e degli sviluppi in ambito bergamasco da Tallone a Brignoli. Anche i ritratti e le nature morte, specialmente vasi di fiori, si alternano nella sua produzione, ma l’incontro con la natura appare la nota dominante del suo lavoro, perché con essa si cimenta a sperimentare una attraente varietà di effetti: saldezze di volumi plasmati da pennellate costruttive nei prediletti paesaggi montani, evanescenze di luci aurorali che accarezzano i declivi dei colli, vibrazioni di riflessi nel calmo fluire delle incantevoli visioni dell’Adda. La ricerca di trascendenza e di bellezza proietta l’impegno di Ezio Goggia verso un orizzonte di spiritualità che promana anche dalle liriche romantiche con cui egli ama commentare la sua attività; è una ricerca che può sollevare lui e se acconsentiamo alla sua pittura anche noi, dalla corrosiva prosaicità del tempo contemporaneo.

Bergamo, 12 novembre 2016 Francesca Buonincontri

MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

1982 VERDELLO
Galleria “Obiettivo Arti”

1984 BERGAMO
Galleria “Hatria”

1984 BERGAMO
Galleria “Hatria” – Sette artisti contemporanei

1985 AMBURGO
“Staat und Universitat Bibliotek”

1985 BOLOGNA
Galleria “S. Paolo”

1986 BERGAMO
Centro Culturale “Il Conventino”

1988 BERGAMO
Club Alpino Italiano Sezione Antonio Locatelli

2013 BERGAMO
Club Alpino Italiano Sezione Antonio Locatelli

2015 CREMA
Pro Loco Crema: “Le stagioni dell’Adda”

2016 BERGAMO
Sala Manzù: “Astino”

2016 BERGAMO
Ordine Ingegneri Bergamo: “Non solo Ingegneria…”

2016 BERGAMO
S. Giovanni Bianco Museo Casa Ceresa: “Evocazioni, contemplazioni, trasfigurazioni”

2017 COLOGNO AL SERIO
Cascina Canova: “Campagna Bergamasca”

Ezio Goggia vive e lavora a Bergamo in via G. D’Annunzio 19 Cell. 335 6275117 – 327 7009977 – ingarc.goggia@tin.it www.eziogoggia.com

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